
Illustrazione digitale e adattamento a marchio, 2026
Garbagna continua a tenermi operativo & imbrattatorio!
Mi sono nuovamente divertito a spaesare il bel borgo, e mi bèo smargiassamente della trasformazione in fiore, soprattutto per la continuità dell’acqua che da irrorata diventa il torrente che la sfiora!
… ma giusto perchè così ho potuto infilarci tutti quei ponticelli, mamma quanto mi piacciono i ponticelli!
Gabriella, per conto dell’Associazione LibrInScena, è tornata alla carica (e io ne sono ben felice!) dopo la richiesta dell’immagine per le tazze 2026 con una nuova commissione: l’illustrazione per un ciclo di incontri e spettacoli sul tema della Restanza, che per non far figure barbine lascio definire dalle sue stesse parole:
Interveniamo per difendere il presidio umano del territorio. Dove non ci sono più abitanti, muore anche il paesaggio. Dove non c’è comunità, non c’è cura, non c’è futuro. Teatro, libri, cinema e dibattito sono infrastrutture civili per tenere vivo un paese quando i riflettori si spengono.
Lo facciamo per ricucire il patto tra generazioni e restituire potere a chi resta. Troppo spesso i paesi si sentono “agiti” da fuori. Noi vogliamo abitanti protagonisti. Vogliamo smontare la narrazione della resa – “qui non c’è niente” – e affermare la restanza come scelta politica: abitare è un atto di resistenza e di progetto.
Non aspettiamo che il paese sia vuoto per commemorarlo. Facciamo volontariato ora perché crediamo che Garbagna debba essere bella e viva anche nella stagione invernale.
Adattamento a marchio
Schizzi & bozzE



















